(di Undulant)
Domanda: Tra quanto sono pronti gli spaghetti?
Tizio 1: (guardando l’orologio) Tra due minuti esatti.
Tizio 2: (assaggiando uno spaghetto) Tra circa due minuti.
Tizio 3: (aspirando una boccata di fumo) Il tempo di finire la sigaretta.
Tizio 4: (dando un’occhiata alla TV) Appena Conti passa la linea al Tg1.
Tizio 5: (con tono sarcastico, dardeggiando uno sguardo furente) In genere sono pronti alla quarta volta che me lo chiedi!
Tizio 6: (una flebile voce da lontano) Appena esco dal bagno…
Tizio 7: (con tono stupito) Lo dici a me? Perché non lo chiedi al cameriere!?
Tizio 8: (altro tono stupito) Quali spaghetti? Abbiamo ordinato due pizze!
Tizio 9: (ironico) Al dente tra due minuti, alla gengiva tra quattro.
Tizio 10: (guardando l’orologio. Tono allarmato) Oddio, si è fermato l’orologio! Non saranno mai pronti!
Tizio 11: (beffardo, indicando la cucina) Appena hai finito di lavare i piatti.
Tizio 12: (tono dubbioso, ma propositivo) Non so. Dovrebbero inventare un orologio per la pasta: invece di dodici ore, dodici minuti…
Tizio 13: (uscendo sul balcone) Aspetta, do un’occhiata al sole.
Tizio 14: (tono ironico) Il tempo di darsi una sistemata alla toilette e sono pronti.
Tizio 15: (riflessivo, chiudendo gli occhi) So solo che nel Terzo Mondo ogni giorno muoiono di fame milioni di persone.
Tizio 16: (tono adirato) Cazzo! Abbiamo appena ucciso tre persone e stai pensando agli spaghetti!?
Tizio 17: (tono allarmatissimo) Oddio, gli spaghetti!
Tizio 18: (voce sicura, arricciandosi i baffi con movenze affettate) A questo ritmo, la giusta caudiatura verrà raggiunta tra un minuto e 48 secondi.
(ad libitum)
